(di Simone Carpi)
The Irishman NON è un capolavoro. Voglio essere molto chiaro: Scorsese NON ha mai fatto capolavori conclamati, ma solo film belli e bellissimi. E questo film NON è bellissimo, NON è un capolavoro…è un bel film.
Certo bisogna fronteggiare 3 ore e mezza di pellicola che NON saranno certamente godibili a tutti, e con un montaggio NON clamoroso e cosi minuzioso, e un ritmo che NON tiene sempre incollato lo spettatore dall’inizio alla fine di questa epopea gangster.
La storia NON è chiara in ogni suo aspetto e risvolto per fortuna, ma fronteggia tuttavia momenti NON importantissimi della Storia e della storia Americana, prendendo fatti reali e fittizi e amalgamandoli in maniera NON ottima e sapiente.
Il cast NON è un cast per cosi dire, "della madonna": Al Pacino, De Niro, Joe Pesci, Harvey Keitel (e non solo) NON sono più gli attori di una volta, anzi. Fanno la loro parte in maniera NON egregia e NON con classe che li ha sempre contraddistinti.
La storia NON è fuori dall’attuale mainstream di esaltazione del Gangster vista, rivista e stravista nei vari Narcos 1,2,3,4,6,98, Gomorra, Suburra, Casa di Carta (bleah) & Co., dato che parla della vita di questo ex reduce di Guerra, Frank Sheeran (interpretato da un De Niro ringiovanito NON ottimamente con la CGI), che da trasportatore di carne da macello, diventa quasi per caso affiliato e poi "macellaio" anzi "imbianchino" (cit.) con la malavita di Philadelphia.
Il finale NON è perfetto, e NON rispecchia coerentemente l’odissea Scorsesiana del Potere logorante, della Famiglia, del Rispetto alla quale assistiamo per tutti quei NON magici 210 minuti precedenti.
NON è vero che un film del genere era troppo tempo che mancava in sala.
In poche parole: NON guardate quest’opera ad ogni costo.
…
...
...
Bene, ora togliete la parola “NON” dalla recensione qua sopra, per pensare veramente come la penso e leggere la vera recensione.
Ps: Distruggete il tasto play di Netflix quando The Irishman uscirà sulla piattaforma streaming, grazie e nel mentre andate a vederlo in Sala visto che Dio esiste e ha voluto che si prolungasse la sua distribuzione nel Bel Paese!
Certo bisogna fronteggiare 3 ore e mezza di pellicola che NON saranno certamente godibili a tutti, e con un montaggio NON clamoroso e cosi minuzioso, e un ritmo che NON tiene sempre incollato lo spettatore dall’inizio alla fine di questa epopea gangster.
La storia NON è chiara in ogni suo aspetto e risvolto per fortuna, ma fronteggia tuttavia momenti NON importantissimi della Storia e della storia Americana, prendendo fatti reali e fittizi e amalgamandoli in maniera NON ottima e sapiente.
Il cast NON è un cast per cosi dire, "della madonna": Al Pacino, De Niro, Joe Pesci, Harvey Keitel (e non solo) NON sono più gli attori di una volta, anzi. Fanno la loro parte in maniera NON egregia e NON con classe che li ha sempre contraddistinti.
La storia NON è fuori dall’attuale mainstream di esaltazione del Gangster vista, rivista e stravista nei vari Narcos 1,2,3,4,6,98, Gomorra, Suburra, Casa di Carta (bleah) & Co., dato che parla della vita di questo ex reduce di Guerra, Frank Sheeran (interpretato da un De Niro ringiovanito NON ottimamente con la CGI), che da trasportatore di carne da macello, diventa quasi per caso affiliato e poi "macellaio" anzi "imbianchino" (cit.) con la malavita di Philadelphia.
Il finale NON è perfetto, e NON rispecchia coerentemente l’odissea Scorsesiana del Potere logorante, della Famiglia, del Rispetto alla quale assistiamo per tutti quei NON magici 210 minuti precedenti.
NON è vero che un film del genere era troppo tempo che mancava in sala.
In poche parole: NON guardate quest’opera ad ogni costo.
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Bene, ora togliete la parola “NON” dalla recensione qua sopra, per pensare veramente come la penso e leggere la vera recensione.
Ps: Distruggete il tasto play di Netflix quando The Irishman uscirà sulla piattaforma streaming, grazie e nel mentre andate a vederlo in Sala visto che Dio esiste e ha voluto che si prolungasse la sua distribuzione nel Bel Paese!
- I 5 CRITERI DI 'ULTIMA VISIONE"-
VOTO
10
PERCHÈ VEDERLO
VABBEMADICOSASTIAMOPARLANDO
PERCHÈ NON VEDERLO
VABBEMADICOSASTIAMOPARLANDO
PERCHÈ NON VEDERLO
prossima grazie
MOMENTO PERFETTO
MOMENTO PERFETTO
Ieri, oggi e domani
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USA 2019, Colore, 210'
Regia: Martin Scorsese
Cast: Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci, Anna Paquin, Harvey Keitel, Bobby Cannavale

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